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    June 29

    occhi

     
     
    ....Quando si incontra uno sguardo vitale si hanno due possibilità:
    invidiarlo
    o viverlo.....
    June 01

    Jimi

     
    Quando Hendrix suonava Stone free unendo ritmo, dinamica, espressività e melodia, è probabile che non pensasse di apparire tecnicamente perfetto ma che cercasse di comunicare qualcosa a chiunque lo ascoltasse.
    Qualcosa, qualsiasi cosa si possa comunicare attraverso un mezzo di espressione quale è lo strumento che suonava.
    E nel comunicare partoriva musica. Ottima musica.
    Ottima musica perchè univa in maniera unica quelle che sono le fondamentali caratteristiche del rock: ritmo, melodia e espressività. Hendrix è riuscito a unire alcune delle principali componenti della musica in maniera obiettivamente perfetta. E' riuscito ad arrivare a questo risultato perchè non si concentrava come il 99% dei chitarristi attuali sulla quantità delle note ma bensì su cosa lui voleva che ogni singola nota facesse.
    Ogni suono prodotto dalle sue dita era come una parola così come ogni inciso suonato, era una frase. 
    Un soggetto, un verbo e un aggettivo che lui univa in maniera sensata e accurata. Non c'erano note suonate a caso. 
    Con questo suo modo di suonare riesce ad  avvicinare, lui come pochi altri, la musica popolare alla musica colta.
    Ricordiamoci che Hendrix suonava su un unica scala maggiore o minore e sulla sua relativa quinta maggiore o minore. 
    Quando un chitarrista inserisce in un assolo tantissime note unendo diversi tipi di scale, suona in maniera casuale. Non c'è fantasia, non c'è ritmo non c'e melodia, ci sono soltanto note messe in un senso non logico.
    Per fare un esempio è come andare a teatro a vedere recitare un poeta e trovarsi davanti uno che dice molto velocemente tante parole, nessuna delle quali legate da un senso compiuto. Casa, moto, vado, materasso, vedere, alba, voglio ecc.... Sono parole corrette è chiaro ma se vengono dette a caso non hanno senso. Chi suona note velocemente a caso fa la stessa cosa.
    E come si puo dire che un chitarrista che fa questo suona bene o che è bravo tecnicamente???
    Henrix quando suonava parlava, faceva domande e dava risposte, trasmetteva uno stato d'animo o un modo di essere. Non conta quante parole si usano ma quello che si dice, è vero che in uno sguardo ci stanno sentimenti ed emozioni cosi come ci stanno in poche note. Mozart con tre note ti sfiora l'anima, Hendrix con poche note squoteva le folle. Bisogna avere  coraggio e  passione di dirle e di suonarle quelle poche emozionanti note/parole.